18 marzo 2009

FISHING IN AFRICA - GUINEA BISSAU

Chi è abbonato al canale Caccia e Pesca di Sky ricorderà la serie "Fishing in Africa" del mio caro amico Boris, nelle cui puntate si dilettava a girare varie locations del continente nero alla ricerca di molteplici pescioni.

Una delle tappe che più mi sono rimaste impresse è stata la Guinea Bissau, nell'accogliente arcipelgo delle Bijagos, dove i miei poppers se la sono dovuta vedere con innumerevoli carangidi e snappers.
Il luogo è finalmente adatto ad una pesca umana e non estrema, con catture numerosissime sulle attrezzature leggere e medie in un ambiente ricco di mangrovie e spiagge da affrontare sia in wading che dalla barca. Il classico posto ove un povero popper può deperire per eccesso di lavoro!
Ora l'amico regista ha intenzione di ritornarvi senza telecamere e per il puro picere della pesca il prossimo maggio; ci sarebbero ancora un paio di posti liberi per aggregarsi e approfittare della sua guida in quei lidi e chiunque fosse seriamente interessato in tal senso può contattare me alla mail in alto a destra, provvederò di persona a inoltrare la richiesta.
..... dimenticavo la data, la partenza è fissata per il 22 di maggio e la spesa è assolutamente abbordabile.

16 marzo 2009

RINGRAZIAMENTI

Ieri mi è arrivato un messaggio, "Grazie Ale", accompagnato da questa foto che pubblico volentieri:

Grazie Geghe dico io, per avere creduto nel RingPop130 per il tuo viaggio alle Maldive!
Per la cronaca tutto nero con crackles rosa...
Good job my friend!

NEMOMANIA


Gli intramontabili clownfish.
Popper Patico, 23 grammi 8 cm in "nemo azzurro", Bichito 28 grammi e Bicho Med 42 grammi nel più classico "nemo".
Piccole taglie studiate per un uso mediterraneo a spigole, lampughe, pesci serra e lecce, ma che, per la robustezza dell'hardware impiegato, possono tranquillamente essere portate "a spasso" nei Caraibi, in Guinea Bissau ed in tutte quelle destinazioni esotiche ove è fattibile una pesca non estrema con un'attrezzatura decisamente più contenuta di quella destinata al popping XX-heavy.

12 marzo 2009

FIPO 2009

Gli Alle's lures in esposizione al salone della pesca di Bologna appena trascorso, ospiti dello stand di Utopia Tackle, ormai una gradevole consuetudine.


31 gennaio 2009

I PICCOLINI


Non solo artificiali big size, ma anche piccole esche per le esigenze quotidiane della pesca nel mediterraneo o del light-tackle.
Popperini, stickbaits, pencil e altri a partire dagli otto centimetri e dai 20 grammi circa, per una copertura completa dello spettro utilizzabile per spigole, pesci serra, barracuda e altri predatori di comune incontro nelle acque Italiane.

21 dicembre 2008

IL PATO


E' ora di presentarlo, ci lavoro da tempo; il risultato cercato è un popper che smuova parecchia acqua in short popping senza essere massacrante nel lavoro ed essere tranquillamente utilizzabile con attrezzi non estremi.
Dal progettto originale gli affinamenti sono stati molti, in sagoma, peso e bilanciamento; ora finalmente il risultato mi soddisfa appieno con 130 grammi di peso ancorette escluse e già vanta un discreto palmares di catture.
Il nome deriva dalla somiglianza vaga con un piccolo papero, appunto pato in Spagnolo.
Come sempre armatura passante in acciaio da 2 millimetri, girella ventrale da 550 libbre e, in questo caso, espressivi occhi 3D.

02 dicembre 2008

....IL BATTESIMO IMPORTANTE

Ovvero il diploma sul campo di una nuova stickbait.


E' l'evoluzione in taglia di un'esca che ho adoperato con soddisfazione in passato a Cuba in prossimità delle mangrovie; l'originale, di 13 centimetri aveva comportamento galleggiante con nuoto appena sotto il pelo dell'acqua sul richiamo ed un movimento caratterizzato da notevoli spanciate e andamento sinusoidale; era piaciuto molto a cuberas, pargos e barracuda.Il nuovo nato invece ha dalla sua le aumentate dimensioni, appettibili ai pesci più grandi, per la precisione 20 centimetri per 135 grammi, un assetto lentamente affondante, che, contrariamente ad altre stickbait, gli consente di essere manovrato anche con canne rigide da popper e non solo con le canne a punta morbida dedicate a questo tipo di artificiali.La differenza in pesca si è fatta vedere con le abboccate più robuste dei pesci sopra la media e in condizioni difficili; in particolare più di una volta è finito in acqua "usata" subito dopo i poppers di altri tre pescatori per raccogliere risultati spettacolari, specie in un ambiente sfruttato come il mare maldiviano, dove i pesci presenti conoscono bene le presentazioni classiche rumorose e hanno imparato a dubitare di esse.